È online Great Insights 2026, il nuovo report di Great Place to Work® Italia che analizza l’evoluzione della cultura organizzativa e della leadership nel nostro Paese, attraverso i dati raccolti da oltre 200.000 collaboratori appartenenti a organizzazioni differenti per settore, dimensione e livello di maturità culturale.
Anche quest’anno il report propone una lettura comparativa basata su quattro cluster distinti, che consentono di osservare in modo più chiaro le differenze tra modelli organizzativi:
I risultati confermano un elemento ormai strutturale: il vero gap non si colloca tanto tra aziende Best e Certificate, quanto tra le organizzazioni ad alta fiducia e il resto del mercato italiano.
Le aziende Certificate mostrano infatti livelli di esperienza lavorativa già molto superiori rispetto alla media nazionale, mentre le Best Workplaces™ rappresentano l’evoluzione più matura di questo modello. È qui che emergono differenze più qualitative: maggiore coinvolgimento nei processi decisionali, comunicazione più trasparente, attenzione più evoluta allo sviluppo delle persone e capacità di costruire esperienze coerenti nel tempo.
Uno dei temi centrali di questa edizione riguarda proprio la sostenibilità della fiducia nel lungo periodo. L’analisi per anzianità aziendale mostra infatti un dato molto interessante: dopo i primi due anni, i livelli di Trust Index™ tendono a diminuire, anche all’interno delle aziende migliori. Un segnale importante, che evidenzia come la vera sfida organizzativa non sia soltanto attrarre e accogliere bene le persone, ma mantenere nel tempo un’esperienza coerente, credibile e motivante.
Grande spazio viene dato anche all’analisi statistica avanzata delle variabili che distinguono le aziende Best. Attraverso modelli di Random Forest, Great Place to Work® ha identificato gli elementi più discriminanti rispetto all’essere una Best Workplace™. Tra questi emergono soprattutto:
Il report approfondisce inoltre cinque focus area strategiche – Coinvolgimento, Comunicazione, Supporto, Accoglienza e Cura – mostrando come le organizzazioni Best riescano a costruire esperienze significativamente più solide rispetto sia alle aziende Certificate sia, soprattutto, alla media italiana.
Accanto ai dati quantitativi, trova spazio anche un’importante analisi qualitativa dei commenti aperti delle persone. I temi più citati nelle aziende ad alta fiducia riguardano supporto, collaborazione, atmosfera e qualità delle relazioni, mentre tra le principali aree di miglioramento emergono retribuzione, processi interni, comunicazione e flessibilità. Un patrimonio informativo prezioso, che restituisce una fotografia molto concreta di ciò che oggi le persone si aspettano dal lavoro.
Anche quest’anno il report conferma un elemento chiave del modello Great Place to Work®: la fiducia non è soltanto un indicatore culturale, ma una leva strategica direttamente collegata alla capacità delle organizzazioni di crescere, innovare e adattarsi nel tempo.
L’analisi storica tra Trust Index™ e crescita del fatturato mostra infatti una forte correlazione tra qualità dell’esperienza lavorativa e risultati economici. Le aziende Best Workplaces™ non solo crescono di più rispetto al mercato, ma mostrano anche una maggiore resilienza nei momenti di discontinuità e una capacità più stabile di mantenere performance elevate nel tempo.
In un contesto caratterizzato da trasformazioni continue, complessità organizzativa e aspettative sempre più elevate da parte delle persone, la qualità delle relazioni interne diventa quindi uno dei principali fattori competitivi.
📘 Great Insights 2026 è uno strumento concreto per comprendere dove si trovano oggi le organizzazioni italiane, quali leve stanno facendo la differenza e quali priorità culturali emergeranno nei prossimi anni.